Gole del Calore a Felitto - Cilento Commerce

L’entroterra cilentano tra natura, arte e gastronomia!

Giugno 14, 2022 By Cilento Commerce Non attivi

Quando si dice Cilento tutti pensano al mare, ma il territorio cilentano nasconde un entroterra con un cospicuo patrimonio storico ed artistico, e una natura ricca di biodiversità.

Se ami l’arte, la natura e l’ottima cucina, una vacanza in Cilento è il luogo perfetto per te.

Sei pronto a scoprire questo fantastico posto insieme a noi? Ti porteremo alla scoperta di paesi cilentani che hanno tanto da offrire.

10 luoghi del Cilento da visitare

Trascorri le tue vacanze nel Cilento, non resterai deluso. Ci sono luoghi che ti lasceranno a bocca aperta, dove ad ogni passo che farai scoprirai un qualcosa di nuovo, ed assaporerai piatti unici ed inimitabili. Ne elencheremo solo dieci, ma il Cilento è tutto meraviglioso, non c’è pietra calpestata o albero visto che non racconti qualcosa. Una meraviglia da visitare e conoscere, il tuo viaggio inizia da qui:

  • Felitto,
  • Castelcivita,
  • Teggiano,
  • Vatolla,
  • Rocca Cilento,
  • Roscigno,
  • Trentinara,
  • Sant’Angelo a Fasanella,
  • Roccagloriosa,
  • Morigerati.

Per una vacanza itinerante e ricca di emozioni sempre nuove, comincia il tuo viaggio in Cilento visitando i luoghi che ti proponiamo, ma continua il tuo tour proseguendo alla scoperta di altri posti ancora. Il Cilento è ricco di meraviglie che, ne siamo certi, stregano gli occhi e fanno innamorare i cuori.

Felitto, il paese delle Gole del calore e del fusillo

Felitto è un piccolo paese dell’entroterra cilentano, situato nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, di circa 1.300 abitanti.

Il suo centro storico è di origine medievale, ed ancora oggi è possibile visitare ciò che resta delle mura di cinta che servivano a proteggere il paese, e i resti di alcune delle tredici torri di avvistamento. Nel centro storico di Felitto sono presenti il Museo della Civiltà Contadina e Artigiana, nato proprio per salvaguardare oggetti usati un tempo nella vita quotidiana rurale e poter così dare modo a tutti di conoscerli. Un museo in cui sono state ricreate grazie a questi attrezzi arcaici, le stanze della casa tipica rurale di una volta, dalla cucina alla camera da letto.

Ed ancora, è possibile visitare archi antichi, vicoli caratteristici, chiese, come la Chiesa dell’Assunta e la Chiesa della Madonna del Rosario, il Palazzo Baronale chiamato il Castello, il Palazzo Migliacci, comunemente detto “a casa r’ i cientu stanz” (la casa delle cento stanze) e portoni storici.

Situati invece, fuori dal centro storico, ma sempre belli da visitare sono il Santuario di Santa Maria di Costantinopoli, la Cappella di San Ciriaco e la Cappella di San Vito. Quest’ultima è quella del Santo Patrono venerato il 15 giugno, in occasione di questa festività, i felittesi sono soliti preparare i taralli di San Vito e l’immancabile fusillo di Felitto, una pasta fatta a mano, tipica del territorio, che ogni anno, ad agosto, è protagonista della sagra del fusillo felittese. Fermati ad assaporare un piatto di fusilli di Felitto, le tue papille gustative ti ringrazieranno e tu porterai con te il ricordo di un sapore unico.

Se ami la natura, Felitto regala scenari spettacolari come le Gole del Calore, in località Remolino, un posto incantevole avvolto da una natura incontaminata. Qui puoi non solo rilassarti steso in riva al fiume, ma anche noleggiare pedalò e canoe per un’escursione in mezzo al fiume. E se vuoi vivere un’esperienza più dinamica, ti consigliamo di percorrere i vari sentieri e fare trekking, o di praticare torrentismo. Un po’ di brio non guasta mai!

Castelcivita e le sue grotte

Comune con più di 1900 abitanti appartenente all’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. È arroccato su di uno sperone naturale a 587 metri sul livello del mare. Il suo nome attuale risale al 1863, dapprima in epoca angioina era chiamato Civita Pantuliano, mentre in età aragonese Castelluccio. Le case sono a cascata perché accompagnano dolcemente la costa che denigra verso il basso. Il simbolo del paese è la Torre Angioina, alta 25 metri. Il suo centro storico presenta la classica struttura di fortezza, caratterizzato da vie che si incrociano tra di loro e che seguono la caratteristica strutturale del territorio.

Il paese è ricco di un grande patrimonio naturalistico di interesse speleologico: le Grotte di Castelcivita, dette anche le Grotte di Spartaco, si narra, che qui si rifugiò lo schiavo Spartaco dopo essersi ribellato a Roma. All’interno di esse, sono stati rinvenuti fossili di animali preistorici e tracce che fanno intuire il passaggio dell’uomo di Neanderthal. Le grotte sono lunghe più di 4800 metri, ma se ne possono visitare solo i primi 1700, ammirando stalagmiti, stalattiti e altre sculture modellate dalla natura. Dopo la visita alle grotte se vuoi soffermarti ancora e godere delle altre bellezze naturali, puoi fare escursioni naturalistiche lungo il fiume, fermarti nelle varie aree attrezzate per pic-nic e goderti un bel bagno rilassante.

Oltre alle bellezze naturali e storiche, anche quelle culinarie meritano di essere citate, non puoi visitare Castelcivita senza mangiare un gustoso piatto preparato con i funghi porcini, di cui i suoi boschi ne sono ricchi. Da gustare, inoltre, in diverse varianti durante la Sagra del fungo porcino che si svolge in genere, a fine settembre.

Teggiano la città museo della Principessa Costanza

Teggiano sorge su un colle a 636 metri di altezza e nel periodo medievale era chiamato Diano. Questo incantevole paesino padroneggia il Vallo di Diano da cui ne prende il nome.

Esso è definito la città museo perché ricco di tesori artistici dal valore inestimabile e dichiarato dall’Unesco uno dei “10 villaggi del mondo”. Se durante le tue vacanze in Cilento decidi di trascorrere una giornata in questo luogo, resterai piacevolmente sorpreso, è un paese ricco di arte, storia, cultura, natura e tradizioni che merita di essere conosciuto. Potrai visitare nel centro storico 4 musei: il Museo Diocesano, il Lapidario, il Museo delle Erbe e quello della Civiltà Contadina. Inoltre, ci sono anche 13 Chiese, tra le quali: la Cattedrale di Santa Maria Maggiore, la Chiesa di S. Michele Arcangelo e il Convento della SS. Pietà; il Castello Macchiaroli, che in passato era la roccaforte della famiglia Sanseverino.

E dopo questo percorso tra arte e storia puoi immergerti nello scenario artistico-gastronomico della manifestazione “Alla Tavola della Principessa Costanza”, che generalmente si svolge ad agosto di ogni anno. Essa rievoca il passato e precisamente il matrimonio tra Antonello Sanseverino, Signore di Diano e Principe di Salerno e Costanza, figlia del grande Duca di Urbino, Federico da Montefeltro, celebratosi nel 1474. Durante questa rappresentazione potrai percorrere i vari vicoli del paese in un itinerario dove degusterai piatti tipici al suon di musica, ammirando le esibizioni di giocolieri, tamburini, sbandieratori e menestrelli.

Vatolla il paese della cipolla

Vatolla, paesino situato nel cuore del Cilento è una frazione del comune di Perdifumo, conosciuto soprattutto per aver ospitato nel ‘600 il filosofo ed intellettuale napoletano, Giambattista Vico, che all’epoca era il maestro dei figli del marchese Domenico Rocca. Per nove anni Vico alloggiò nel Castello di Vatolla, e proprio in quelle sale è stato creato il Museo Vichiano.

Oltre al museo, puoi visitare la Chiesa Santa Maria delle Grazie, e in una bellissima posizione panoramica, oltre il centro abitato, il Convento francescano della Pietà del ‘600.

Per proseguire il tuo percorso gastronomico, non dimenticare la Festa della Cipolla di Vatolla che si svolge durante i weekend estivi, e dove puoi degustare molte pietanze preparate con questo speciale bulbo ricco di diverse proprietà benefiche, dal gusto delicato, molto digeribile, e con la particolare caratteristica di non far lacrimare gli occhi nel momento del taglio. Una tipica ricetta preparata con queste cipolle è il “susciello di cipolla”, ovvero una zuppa, oppure degustarla sottoforma di confettura di cipolle dolci di Vatolla, in questo modo la potrai mangiare per tutto l’anno. La Cipolla di Vatolla è tipica di questo territorio dove terreni fertili e argillosi, ne favoriscono la coltivazione. Essa per le sue peculiarità è stata inserita tra i prodotti tradizionali della Regione Campania.

Rocca Cilento un piccolo borgo medioevale di montagna

Prosegui il tuo viaggio alla scoperta dell’entroterra cilentano, Rocca Cilento è la conferma di quanto affermato in precedenza. Il Cilento non è solo bello per il suo mare, ma ha borghi di montagna che mostrano uno scenario meraviglioso.

Questo piccolissimo paesello di pochissimi abitanti è una frazione del comune di Lustra, situato su di una collina nei pressi del Monte Stella, dove puoi visitare un meraviglioso Castello Medioevale. Imponente, il castello ti accoglie all’ingresso del paesino, e quasi sembra sovrastarlo. Proseguendo poi per le stradine del paese potrai raggiungere la Chiesa di Santa Maria della Neve. Ed ancora, andando verso Lustra, ti troverai difronte un panorama mozzafiato sulla Valle dell’Alento, dove ciò che colpisce gli occhi è la stupenda Diga dell’Alento e la sua Oasi.

Un paese dove il tempo sembra si sia fermato, e lo puoi vedere con i tuoi occhi percorrendo i vicoli in pietra e sentire con il tuo naso, infatti, l’odore del pane appena sfornato, o della pizza cilentana che proviene dai forni a legna delle case che ancora portano avanti tradizioni antiche, inebria le vie del paese. Non perdere l’opportunità di assaggiare questi prodotti, il Cilento è ospitale, e di sicurò non mancherà chi ti farà accomodare come un amico a bere un sorso di ottimo vino e mangiare una fetta di pizza cilentana.

Roscigno Vecchia, un paese museo

Questo paesino è il luogo in cui, una volta arrivato, puoi davvero esclamare: il tempo si è fermato! Perché a Roscigno Vecchia è proprio così, tutto è rimasto fermo al momento in cui gli abitanti pian piano hanno cominciato a spostarsi verso Roscigno Nuova. Agli inizi del 900 infatti, iniziarono i primi spostamenti, sotto ordinanza del genio civile, a causa delle numerose frane e smottamenti che avevano colpito il paese.

Oggi, quello che resta non sono solo semplici ruderi, ma una testimonianza di quelle che erano le case e le botteghe di un tempo, di come era vissuta la vita e la quotidianità. Le botteghe sono protette da cancelli posti sull’uscio delle porte, tra le loro sbarre puoi intravedere sui tavoli da lavoro le scarpe ancora appese di un ciabattino, o le fucine di un fabbro, rimaste lì come ad indicare un lavoro lasciato appeso, e come se, quegli oggetti stessero dicendo, sto per tornare, purtroppo non è stato così.

Il centro storico ha mantenuto intatto tutto l’arredo urbano. Troverai i resti della Chiesa di San Nicola di Bari, sfortunatamente non visitabile perché pericolante, una fontana in pietra, il Museo della civiltà contadina, ci sono bene 6 sale, dove è mostrata la produzione dell’olio, del formaggio, del vino e del pane; la lavorazione della lana, dei campi e il ciclo di produzione del grano. Un museo che mette in chiara evidenza il forte legame che questa popolazione ha sempre avuto con la natura.

Trentinara, la terrazza del Cilento

Trentinara è un borgo antico a carattere medievale, la sua posizione strategica gli ha conferito questo bellissimo appellativo di terrazza del Cilento, da qui potrai ammirare con i tuoi occhi un panorama bellissimo, il Golfo di Salerno, da Capri a Punta Licosa, e al Monte Gelbison.

Il centro storico è caratterizzato da un insieme di vie in pietra e da palazzi i cui portali sono sempre realizzati con l’utilizzo della pietra locale. Girovagando per questo paesino potrai visitare: la Chiesa dell’Assunta, l’ex Chiesa di San Nicola, oggi sede del Museo dell’artigianato e la Chiesa della Madonna del Rosario. Percorrendo la Via dell’Amore, un vicoletto decorato da diverse maioliche dipinte che raffigurano i versi di famose poesie d’amore, potrai raggiungere la cosiddetta “Preta ‘ncatenata”, che raffigura due grossi macigni incastrati tra loro e che si narra rappresentino la trasformazione in pietra della Marchesina Isabella e del Brigante Saul che, decisero di buttarsi nel vuoto a causa di un amore impossibile contrastato dalle famiglie. La loro storia d’amore è stata ispirazione per la creazione di un “segnale stradale” su cui vi è scritto “kiss please”, baciatevi, e che oggi attira numerosi turisti. Partendo dalla “Preta ‘ncatenata” potrai fare tutto un percorso panoramico, la Via Panoramica, lungo la quale sostare su tre bellissime terrazze: “Terrazza dell’Amore”, “Terrazza della Croce” e “Terrazza del Cilento”.

La tua permanenza a Trentinara sarà ricca di romanticismo e di adrenalina, perché se anche tu ami gli sport estremi, devi provare l’ebrezza de “il volo dell’angelo” si tratta di un volo fatto sospeso in aria, ad un’altezza di 1.586 metri, e ad una velocità che varia dai 60 ai 120 km/h. che puoi fare partendo dalla struttura Cilento in volo. Il paese è ricco di buon cibo da gustare anche durante la tradizionale Festa del pane che si svolge in estate e che rievoca nei sapori e nelle rappresentazioni l’antico mondo rurale e contadino.

Sant’Angelo a Fasanella e i suoi patrimoni UNESCO

Il paese sorge a 650 m di altezza sul livello del mare, il suo nome deriva dall’unione di Fasanella, un’antica città distrutta da Federico II di Svevia con il casale di Sant’Angelo.

Immerso nella natura, circondato da falesie, montagne, grotte, boschi di faggio, corsi d’acqua e cascate, è il luogo perfetto se durante il tuo viaggio nel Cilento vuoi concederti un giorno a contatto con la natura. Ci sono qui bellezze naturali come le Cascate del Fiume Auso, che rendono questo luogo ancora più suggestivo. Nei pressi delle cascate puoi sostare nell’area attrezzata e concederti un pic-nic in compagnia, circondato da una natura pura, dove respirare un’aria pulita che solo il Cilento può offrire.

Il paese è custode di due patrimoni UNESCO: l’Antece e la Grotta di San Michele Arcangelo.

L’Antece, è una scultura del IV sec a.C. che raffigura un guerriero mentre impugna con la mano destra una lancia.

La Grotta di San Michele Arcangelo, come la scultura precedente, è avvolta dal fascino di antiche leggende. Da studi storico-archeologici è emerso che nella preistoria veniva utilizzata come rifugio, oggi invece è un Santuario dedicato a San Michele. Luogo di attrazione per molti turisti, mostra tutta la sua bellezza creata dalla natura mista alla mano dell’uomo. Prima di andare via per proseguire il tuo tour cilentano, passa per il Castello Baronale di Sant’Angelo a Fasanella, uno dei monumenti più belli del paese, ricco di storia che se pur reso inagibile dal terremoto del 1980, anche solo uno sguardo lo merita.

E per godere di un po’ di folklore e di specialità culinarie del luogo partecipa alla Sagra del vitello podolico alburnino e dell’olio d’oliva, che si svolge in estate.

Roccagloriosa, antico insediamento medievale del Basso Cilento

Le sue origini molto antiche sono ben visibili passeggiando lungo le sue stradine in pietra. Tra i suoi vicoli sono presenti molte cappelle e chiese che testimoniano il forte senso religioso del paese, oltre che un bel patrimonio artistico culturale.

Giunto in questo luogo non puoi non godere dei suoi scenari mozzafiato, arroccato su una collina rocciosa ha dei punti panoramici stupendi dove potrai fermarti per ammirare scorci di paesaggio dove lo sguardo arriva sul monte Bulgheria, sulle valli del Mingardo e Bussento e sul Golfo di Policastro. Uno di questi punti panoramici è quello in cui ci sono i resti del Castello di Roccagloriosa, perché è vero che del castello restano solo pochi ruderi, ma spingendoti fin lassù ti troverai di fronte un panorama straordinario. Sempre nei pressi del castello puoi visitare la Cappella della Vergine Gloriosa, qui ogni anno il 15 agosto, si celebra la Messa per l’Assunzione della Vergine Maria al cielo.

A Roccagloriosa conoscerai uno dei più importanti siti archeologici della Campania. Un sito che mostra l’insediamento del popolo dei Lucani, risalente al IV-III secolo a.C., immerso nel verde. Il tuo sarà un percorso non solo alla scoperta delle bellezze culturali, ma anche naturali del paese. I reperti del sito archeologico sono esposti nei due musei del paese: l’Antiquarium di Piazza del Popolo, e il Museo “Antonella Fiammenghi”, situato nella Chiesa di Santa Maria ad Martyres. Qui sono custoditi preziosi reperti d’oro, vasi di bronzo ed armi di metallo.

Prima di lasciare il paese, non dimenticarti di portare a casa il Torroncino di Roccagloriosa, o Torroncino degli sposi, una specialità che veniva preparata per i matrimoni, quando ancora si festeggiavano nelle case. La preparazione dei torroncini si svolgeva in casa, una tradizione ancora oggi rispettata da molti.

Morigerati, il Paese Ambiente

Sei giunto al termine del nostro tour del Cilento scelto per te. Arrivato a Morigerati un paese situato nella zona del Bussento nell’entroterra del Golfo di Policastro dove potrai vivere tutta l’ospitalità tipica cilentana. È stato definito Paese Ambiente perché è il primo luogo cilentano ad offrire ospitalità diffusa. Questo progetto nasce con l’intenzione di salvaguardare il patrimonio architettonico e storico del borgo e di guidare i turisti alla scoperta del paese per far conoscere loro le bellezze che il territorio ha da offrire. Gli abitanti del borgo aprono le porte delle loro case ai visitatori offrendo accoglienza ed ospitalità.

Tra le bellezze del luogo potrai visitare il Palazzo Baronale, ancora abitato e dove alcune stanze sono tutt’oggi arredate con mobili di un tempo. Il Museo Etnografico, in cui sono custoditi oggetti appartenuti agli artigiani e ai contadini locali. La terrazza di Morigerati situata davanti alla Chiesa di San Demetrio Martire, un punto panoramico da cui puoi ammirare tutta la vallata circostante, scorgendo Sicilì, il Monte di San Michele e il Monte Bulgheria.

Ma la cosa più importante e bella da visitare di Morigerati è l’Oasi WWF Grotte del Bussento, oltre 600 ettari di riserva naturale, creata nel 1995 da un progetto volto alla salvaguardia del territorio e della biodiversità.

Scopri i prodotti tipici di questo itinerario gastronomico sul nostro shop, li abbiamo selezionati con cura per te. Ordinali e gustali comodamente a casa tua.

Sarà come avere il Cilento dietro l’angolo, anche a km di distanza!